
Filiere di imprese italiane (ATS-1)
Per la fornitura di dispositivi, sistemi ed apparati per ricostruire il sistema energetico ucraino: FV, idroelettrico, eolico, batterie, idrogeno, reti di distribuzione e trasmissione dell’energia, inverter, trasformatori, ecc.

Filiere di imprese italiane (ATS-1)
Per la fornitura di sistemi di gestione, monitoraggio e controllo (incluse attività ancillari come la ricerca di ordigni inesplosi nei processi di ricostruzione delle reti e dei siti) per assicurare l’operatività e l’efficienza funzionale del sistema energetico ucraino.

Filiere di imprese italiane (ATS-1)
Per l’attivazione di un sistema intrinsecamente resiliente grazie ad approccio «internet dell’energia» basato su di una logica CER, con particolare attenzione per la cybersecurity.
Coerente con lo spirito delle Direttive Europee, con particolare riferimento al «Clean Energy Package» e conseguente enfasi sulle Direttive EU 2018/2001 (RED-II) e 2019/944 sulle Comunità Energetiche.
Con riferimento alla lista dei bisogni di forniture italiane illustrata nel corso del Business Forum Italia-Ucraina del 20/11/2024, coordinamento di filiere di imprese italiane per i tre fattori abilitanti Ricostruzione, Gestione e Sicurezza.
Assicurare lo sviluppo di una capacità di governance del sistema energetico ucraino che si basi sull’uso di piattaforme digitali dotate di Intelligenza Artificiale (IA).
In collaborazione con Università ed esperti, siamo pronti a supportare la formazione in Italia di almeno 300 fra dirigenti, quadri, tecnici e professionisti per un periodo di 6 mesi.
Attivazione di un «sistema prototipale» in Ucraina entro il 2025, che operi come dimostratore e laboratorio di innovazione.
Processo di comunicazione a tutti i livelli decisionali dei differenti Stakeholder ucraini: enti centrali, enti locali, grandi aziende (DSO, TSO, Utilities, ESCO, ecc.), PMI, NGO.
Processo di comunicazione verso investitori internazionali pubblici e privati e donor internazionali.
Supporto agli investitori internazionali e donor per: damage assessment, risk assessment, capacity building, monitoring, etc.
Cooperazione tecnico-scientifica con la Commissione Europea, il Governo italiano e le Organizzazioni internazionali.